Indigeni^*^

8 ottobre 2010

Le nuove Agora’

Filed under: Uncategorized — indigeni @ 08:51

Nell’Antica Grecia le Agora’ costituivano la parte bassa della citta’, che maggiormente erano situate sotto la collina,

nell’Agora’ c’e la piazza del mercato dove i cittadini , il popolo, si riunisce per discutere democraticamente dei problemi della citta’ e per affrontare le scelte strategiche della  propria economia.

A distanza di qualche millennio questo scenario sembra rappresentare una soluzione per molti dei paesi dell’entroterra campano, dove tutto sta scomparendo, insieme alle persone e ai  luoghi!

Il periodo storico attuale e’ contraddistino dalla forza dello scambio merce,(PIL)  dal capitalismo finanziario con la conseguenza dell’abbandono delle campagne. Qualcuno si chiede a quali di questi mali possiamo far fronte usando delle strategie per ripopolare in maniera sana quei luoghi fortunatamente dimenticati dalle persone in preda al protagonismo della vita di carriera?

In questi luoghi vige il silenzio, perno fondamentale di un nuovo inizio di vita… le persone potrebbero rigenerare i sentimenti per avviare una nouva vita fatta con nuovi occhi!

Oggi giorno abbiamo gli strumenti per poter approdare in questa nuova dimensione di vita sociale, dove la competizione viene sostituita dalla dimensione di felicita’ e collaborazione per il bene comune, gli spettri del consumismo potrebbero essere per sempre abbattuti dalla vita genuina anziche sfrenata e irreale, anche i sentimenti potrebbero avere dei valori reali e concreti anziche’ preferire lo sfarzo e l’edonismo a tutti i costi.

Se volessimo veramente dar vita a delle nuove comunita’ potremmo integrare le tecnologie sviluppate sin ora dall’uomo che ci  permetterebbero di uscire man man dalla morsa economica propinataci dall’elite delle finanze..

gli uomini e le donne ricomincerebbero a vivere una vita dignitosa fatta di lavoro e sforzo per il miglioramento della vita comune, ridistribuendo le richezze atttraverso nuovi significati della vita.

E’ difficile ipotizzare che questi luoghi un giorno potrebbero essere ripopolati, ma se crediamo che le citta’ oggi sono luogo di smog, depressione, disoccupazione, le alternative ci vengono in mente e come!

usando la politica della decrescita possiamo alimentare una controtendenza alle politiche di crescita illimitata!!

cibo sano,anziche supermercati, ossigeno anziche’ smog, riciclo anziche’ discariche, lavoro, anziche’ disoccupazione,

amore, anziche’ fanatismo, valori reali anziche’ approssimazioni, cultura anziche’ veline e televisione!!

Cosi ’ facendo la vita prenderebbe una dimensione nuova, dove l’uomo si rigenera e si libera, anziche’ rimanere schiavo della sua mente e della sua esistenza…

 

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